Otranto

"Lo scriverò nel vento": SOS per la vita nelle scuole per insegnare il rispetto dell'ambiente

martedì 23 ottobre 2018

Il progetto per insegnare il rispetto per l’ambiente nelle scuole come un seme capace di “fecondare” le menti dei più giovani.

Si chiama “Lo scriverò nel vento”, con un’immagine fortemente evocativa, il nuovo progetto di SOS per la Vita, associazione che ha a cuore la salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente in cui essi vivono. Un’idea ambiziosa che, dal punto di vista operativo, vedrà la luce a novembre entrando nelle scuole primarie del Comune di Otranto, coinvolgendo in prima battuta i bambini della terza elementare e i ragazzi del IV anno dell’Istituto alberghiero.

Prima del debutto tra i banchi, è in programma la presentazione ufficiale del progetto che ha anche un respiro internazionale, essendo inserito nel circuito dell’Agenda 2030 ONU per lo Sviluppo Sostenibile, con sei obiettivi specifici da realizzare. L’appuntamento è per venerdì 26 ottobre (alle ore 9,30) nella sala triangolare del Castello aragonese di Otranto, dove è previsto l’intervento del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dell’assessore regionale al Welfare Salvatore Ruggeri, del Direttore generale Asl Lecce, Ottavio Narracci e del sindaco di Otranto Pierpaolo Cariddi. Tutti a vario titolo partner dell’iniziativa assieme all’Università del Salento, all’ASVIS, all’Istituto Paritario "Maestre Pie Filippine" di Otranto, all’Istituto Comprensivo Statale di Uggiano la Chiesa (Giurdignano - Otranto - Uggiano la Chiesa) e all’Istituto Alberghiero di Istruzione secondaria IPSSEOA di Otranto.

Il Comune di Otranto, in particolare, ha dato la disponibilità per l’avvio del progetto pilota nelle scuole cittadine. Alla base dell’idea progettuale vi è la salvaguardia dell’ambiente che ci circonda attraverso il recupero della specialità della propria identità culturale e territoriale. L’ambiente, quindi, ma anche la Storia, la Cultura e la Salute, in una dimensione che investe le dinamiche legate all’identità, da costruirsi attraverso la formazione intesa quale strumento di conoscenza che consenta di scegliere percorsi virtuosi per se? e per il proprio ambiente, quindi per la comunità.

Protagonisti, naturalmente, saranno i ragazzi ai quali si rivolge il progetto formativo, con la sua capacità di costruire competenze nuove con le quali piccoli alunni alla scoperta del proprio “io” e studenti che si apprestano ad entrare nel mondo degli adulti potranno, consapevolmente e liberamente, scegliere che persone essere e in che mondo vivere.

Il progetto, in concreto, mira a trasmettere principi di vita che rendano agevole abbandonare alcune “abitudini” che danneggiano ciò che ci circonda (la nostra terra, il nostro mare e la nostra persona) in favore di altre che renderanno sostenibile il futuro di tutti.

Attraverso lezioni frontali verranno fornite le nozioni di base che veicolino i ragazzi in questa esperienza e, soprattutto, si attiveranno dei laboratori (cucina mediterranea, arti e mestieri antichi, le arti della coltivazione e della pesca) che facciano “toccare con mano” la bellezza della nostra biodiversità, la ricchezza e la molteplicità di possibilità che la nostra terra offre per aiutarci a preservare il domani. Recuperando, nello stesso tempo, la memoria culturale e quella territoriale e riappropriandosi della sua specialità storico-geografica, così da attivare i valori della salvaguardia di se stessi, della propria salute e del proprio ambiente.

In questo percorso saranno coinvolte le famiglie, nucleo fondamentale della comunità,  ma saranno compagni di viaggio anche l’Università del Salento attraverso il  Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali (Disteba), la Asl di Lecce con il Dipartimento di Prevenzione, la CIA (Confederazione italiana agricoltori), il Consorzio Barbatellai, la Lega Navale sez. di Otranto, l’Associazione dei Diportisti di Otranto, tutti attori in grado di fornire gli strumenti per costruire una propria identità personale e sociale.

Il progetto pilota avrà durata annuale, ma la presidente di SOS per la Vita, Rita Tarantino, è fiduciosa che, sulla scorta dell’esempio del Comune di Otranto, nei prossimi anni si possa attivare in più di un’amministrazione locale un percorso corale salentino, innescando un processo virtuoso di dialogo, confronto e supporto di nuovi percorsi di partecipazione sociale.

Il programma della giornata – venerdì 26 ottobre 2018 - Otranto

Castello Aragonese - Sala Triangolare

Apertura ore 9.30

Moderatore: Mariagrazia Marrocco

SALUTI

Pierpaolo Cariddi - Sindaco di Otranto

Michele Emiliano - Presidente Regione Puglia

Salvatore Ruggeri - Assessore Welfare Regione Puglia

Ottavio Narracci - Direttore Generale ASL Lecce

Paolo Pagliaro - Editore di TeleRama

PRESENTAZIONE del PROGETTO

Rita Tarantino - Presidente Ass.ne SOS per la Vita onlus

Walter Melissano - Presidente Lega Navale - sez. Otranto

Mariagrazia Marrocco - Responsabile Organizzativa

Luigi Muscatello - Dirigente Istituto Comprensivo Statale di Uggiano la Chiesa

(Giurdignano - Otranto - Uggiano la Chiesa]

Suor Vittoria - Istituto Paritario "Maestre Pie Filippine" di Otranto

Augusto Spicchiarelli - Dirigente Istituto di Istruzione secondaria IPSSEOA DI Otranto

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