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Salento in marcia contro la violenza sulle donne: Provincia e Comuni si mobilitano

venerdì 23 novembre 2018

Adesione massiccia delle istituzioni alla campagna “Non è normale che sia normale”. Tante le iniziative di ogni tipo per dire un “no” convinto alla violenza di genere. Tutte le principali manifestazioni.

Una grande mobilitazione che attraverserà in contemporanea le piazze e le vie dei centri urbani di tutto il Salento in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall’Onu e che si celebra in tutto il mondo domenica 25 novembre. 

Sono 36 i Comuni salentini che hanno risposto all’invito lanciato nei giorni scorsi dalla consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini, promotrice in collaborazione con la Provincia, di una fiaccolata intitolata “Salento in marcia contro la violenza sulle donne”.

L’iniziativa è stata presentata oggi a Palazzo Adorno, a Lecce, dalla consiglierà di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini e dal presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, alla presenza degli amministratori dei Comuni che hanno aderito al progetto. 

“Sono qui per l’importanza di questa iniziativa – ha esordito Minerva - e per l’importanza di questi giorni che il territorio salentino si accinge a vivere. È inutile dirvi, da uomo, quanto senta la difficoltà di una società che ancora non riconosce appieno lo straordinario valore delle nostre donne”.

Accogliendo l’invito della consigliera di Parità, quindi, il presidente ha segnato simbolicamente il suo zigomo con un filo di rossetto rosso, scandendo ad alta voce lo slogan “Non è normale che sia normale” lanciato due giorni fa sul web dalla campagna contro la violenza sulle donne promossa dalla Camera dei deputati. “Con un gesto dimostro il sostegno a questa iniziativa, la mia vicinanza e la consapevolezza che in questi giorni sono sempre più necessari”, ha Stefano Minerva.

Lo stesso gesto è stato poi ripetuto dalla consigliera di Parità Filomena D’Antini e da tutti gli amministratori presenti all’incontro con i giornalisti. D’Antini, dopo aver ringraziato il presidente Minerva per la sua sensibilità e per il suo impegno, sottolineando come sia stato tra i primi amministratori d’Italia ad aderire alla campagna social della Camera dei deputati, ha dichiarato: “Sono tanti i Comuni che partecipano alla nostra iniziativa grazie anche al lavoro del tavolo istituito proprio per raccordare oltre 50 Comuni del Salento. La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne rappresenta un’importante occasione per sviluppare una maggiore sinergia tra istituzioni e una maggiore sensibilizzazione riguardo a condotte criminose, che devono essere contrastate con forte impegno e rigore. Momenti di collaborazione attraverso iniziative come questa sono fondamentali”.

La fiaccolata “Salento in marcia contro la violenza sulle donne” partirà contemporaneamente domenica 25 novembre: alle ore 17 nei Comuni di Bagnolo del Salento, Cannole, Casarano, Castrignano dei Greci, Castro, Cavallino, Collepasso, Copertino, Galatina, Galatone, Gallipoli, Guagnano, Lecce, Lequile, Maglie, Martignano, Matino, Melendugno, Monteroni, Morciano di Leuca, Nardò, Palmariggi, Poggiardo, Sannicola, Scorrano, Specchia, Supersano, Surbo, Taviano, Trepuzzi, Tuglie, Vernole.

Alle ore 18 nei Comuni di Gagliano del Capo, Ugento, Spongano. Nel Comune di Tricase la fiaccolata si svolgerà domani, sabato 24 novembre, ore 17. Oltre alla marcia, è stato presentato anche il calendario unico di manifestazioni organizzate da 25 Comuni salentini per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza di genere.

In particolare, a Trepuzzi, nell’ambito del programma organizzato dall’amministrazione comunale, la fiaccolata sarà dedicata alla memoria di Teresa Russa, uccisa a luglio dal marito con 41 coltellate, con l’intitolazione di una via in ricordo della donna, vittima di violenza.

A Lecce l'assessore alle Pari Opportunità e Diritti Civili Silvia Miglietta, in collaborazione con una rete di associazioni, sindacati e forum ha organizzato un presidio in Piazza Sant'Oronzo a partire dalle 16.30. La piazza sarà animata per tutto il pomeriggio dai contributi e dalle performance di 35 organizzazioni che hanno scelto di unirsi in un'unica iniziativa: una sola voce, più forte, per cancellare la violenza contro le donne.

“È un segnale forte questa unità di intenti tra tante realtà che hanno deciso di condividere una iniziativa di mobilitazione a differenza della 'polverizzazione' delle iniziative registratasi per tanti anni – dichiara l'assessore alle Pari Opportunità del Comune di Lecce Silvia Miglietta – Ci sono molte ragioni per considerare urgente nel nostro paese il tema della parità effettiva dei diritti e del diritto delle donne ad accedere a possibilità di realizzazione personale e professionale al massimo livello. In un momento in cui l'ambiente social cui ha offerto l'occasione di riscontrare ancora una volta quanto l'essere donna esponga a violenze verbali e offese che è molto difficile leggere nei confronti degli uomini, penso che mobilitazioni come questa aiutino a riflettere. C'è forte, nella nostra società, la necessità di contrastare in ogni luogo e in ogni ambiente la stigmatizzazione della donna, da cui traggono origine tanti casi di violenza. È sul terreno culturale che si vincono queste battaglie, noi siamo pronte a fare ciascuna la sua parte, condividendo tutte insieme la necessità di impegnarci quotidianamente in maniera solidale”.

In particolare, hanno aderito: Forum delle Giornaliste del Mediterraneo - Mediterranean Women Journalists, Federcasalinghe, Cgil Lecce, CISL, Uil Lecce, Ande Lecce, Donne del Sud, Soroptimist International Club di Lecce, Italia, Le Ali Di Pandora, Rotaract Club Lecce, CIF, Rete per la città (Lecce Città Pubblica, Una BUONA storia per Lecce, IDEA per LECCE) Teatro Koreja, Centro Studi Osservatorio Donna - Univ. del Salento, LeA- Liberamente e Apertamente, Agedo Lecce, Arcigay Salento La Terra di Oz, Ass. Michel Fokine-Balletto di Puglia, Coordinamento donne SPI CGIL LECCE, Unicel Lecce, Arci Lecce e Gus – gruppo umana solidarietà, Alveare Lecce, Arteteca, Più Europa Gruppo Salento, Coldiretti Donne Impresa Lecce, Casa Delle Donne Lecce, Associazione Antigone Puglia Unione degli studenti, Link e Rete della Conoscenza.

Il Centro ascolto stalking e mobbing della Uil porterà in piazza la lettura di brani del libro di Serena Dandini e Maura Misiti "Ferite a morte". Il volume raccoglie storie di donne vittime di violenza raccontate da un immaginario “paradiso” la voce delle donne racconta la versione delle storie se avessero potuto parlare. Letture a cura di Carmen Martina, Marisa Romei e Paola Carrassi, del Comitato Pari opportunità della Uil.

Artèteca porterà in piazza un estratto della performance di turismo teatrale Lecce è donna, scritta, diretta e interpretata da C. Brunetti. La piéce ci mostra una storia diversa, una storia per una volta in chiave femminile. A questo scopo, Artéteca ha scelto di dare voce e corpo ad uno dei personaggi storici più interessanti della storia salentina, Maria D’Enghien, per raccontare di donne dimenticate e delle loro storie omesse dalle storie ufficiali. Tre donne per tre storie che esprimono il fuoco e l’energia vitale dell’animo femminile sotto diversi aspetti: la sacralità è espressa attraverso la storia di Sant’Irene, prima patrona di Lecce, Sibilla è l’incarnazione dell’amore e Maria D’Enghien rappresenta il desiderio di potere.

In piazza ci saranno anche le musiciste Sofia Ciurlia e Martina Esposito, The Golden Duo. Un progetto nato circa un anno fa quando due ragazze, amiche sin dall'infanzia, hanno scoperto di avere in comune la passione per la musica. Amanti della musica pop, non si fermano al loro genere ma spaziano e si divertono a suonare e cantare tutto ciò che le emoziona.

Inoltre, in contemporanea con gli altri comuni della provincia, su proposta della Consigliera di Parità della Provincia di Lecce, sarà accesa una fiaccola come testimonianza dell'impegno contro ogni violenza e discriminazione nei confronti delle donne.

La mattina, dalle 10 alle 12 presso la biblioteca “ITeatini Nel frattempo” le giornaliste Camelia Dimitrova Ivanova, (Association Bulgarian journalists) e Claire Caruana, Time's of Malta, Cynthia Judith Rodriguez Rojas ( Spagna) che partecipano al Forum delle Giornaliste del Mediterraneo ideato da Marilù Mastrogiovanni dialogheranno sul tema della violenza contro le donne impegnate nel mondo dell'informazione e della comunicazione, nell'iniziativa Femminicidio, quando muore anche la libertà d'informazione.

A Leverano, invece, ci sarà un consiglio comunale "teatralizzato", alle 19, per la presentazione del progetto targato Nasca Teatri di Terra a sostegno della lotta contro la violenza di genere “Ma-Donne”: si tratta di un laboratorio teatrale residenziale di sette giorni che si concluderà con una performance pubblica nel cuore della città.

Il progetto è realizzato con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura e dell'Assessorato ai Servizi Sociali, Politiche Giovanili e Pari Opportunità del Comune di Leverano, la direzione organizzativa è di Marcella Buttazzo, il training e la cura del lavoro coreografico sono di Mariliana Bergamo (per info www.ippolitochiarello.it)

A Borgagne, domenica 25, dalle 9 alle 11, si terrà una marcia pacifica e un flash mob per dire no alla violenza sulle donne, organizzati dall’associazione culturale Sunrise onlus, guidata da Maria De Giovanni, in collaborazione con la parrocchia Presentazione del Signore, l’Istituto Comprensivo Rina Durante di Melendugno, le associazioni del territorio, il Moto Club Salentum Terrae di Lecce, i rappresentanti della Casa per la Vita Albanova di Corigliano d’Otranto. La manifestazione ha il patrocinio di Provincia di Lecce, Regione Puglia, Comune di Melendugno, Ambito di Martano.

L’appuntamento è alle ore 9 in piazza Madonna del Carmine, da dove si procederà in piazza Sant’ Antonio, dove ci saranno i saluti dell’assessore regionale Sebastiano Leo, del sindaco del Comune di Melendugno Marco Potì, del presidente dell’ambito di Martano Fabio Tarantino, del testimonial dell’associazione Sunrise Luigi Mazzei, dell’editore Paolo Pagliaro. Seguirà l’intervento del parroco di Borgagne don Cosimo Marulli e la lettura di poesie da parte di alcuni bambini. Una coreografia curata da Paola Tommasi della scuola Movimento Danza di Lizzanello darà inizio al flash mob. La giornata si concluderà con la celebrazione della Santa messa.

A Campi salentina si terrà alle 17,30 nell’aula consiliare “Un calcio alla violenza - La Violenza sulle Donne e il Femminicidio Emozioni e Riflessioni”, convegno organizzato dall’associazione ChiaraMente e che vedrà la partecipazione del procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Lecce, Elsa Valeria Mignone. Con lei, l’avvocato criminologa Barbara Rodio, Sara Mazzeo, consigliera regionale dell’Ordine degli Assistenti sociali, e Maria Antonietta Potenza, psicologa.

 

 

 

 

 

 

 

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