Economia e lavoro

Operatori ecologici senza stipendio, sindacati proclamano stato di agitazione

giovedì 23 maggio 2019

Protesta dei dipendenti delle ditte che si occupano del servizio nei comuni di Montesano, Acquarica del Capo, Miggiano, Melissano e Palmariggi.

Stato di agitazione e richiesta di intervento del Prefetto da parte dei dipendenti delle ditte che si occupano della raccolta e del trasporto dei rifiuti presso i Comuni di Montesano, Acquarica del Capo, Miggiano, Melissano e Palmariggi.

“I lavoratori della ditta Armando Muccio srl, e delle sub-appaltanti I.CO.M srl e Coop Sud Società Cooperativa, addetti alla raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani ormai da tempo immemore ricevono con rilevante ritardo il pagamento degli stipendi” - si legge nella lettera inviata al Prefetto dalle segreterie territoriali FP CGIL/FIT CISL/UILT UIL/FIADEL/UGL L.A.

Per questo, i lavoratori hanno indetto lo stato di agitazione a causa del perdurante ritardo nella corresponsione dei salari mensili e avvisano che potrebbero verificarsi spontanei blocchi nella raccolta dei rifiuti solidi urbani e nel trasporto in discarica.

Pertanto, le sigle sindacali richiedono con urgenza una riunione presso i Comuni per una risoluzione della vertenza. “Lo stato di precarietà economica dei lavoratori è divenuto ormai intollerabile, aggravato di giorno in giorno dall’esposizione debitoria delle famiglie – si legge nella missiva -, che non riescono più a far fronte alle primarie necessità ed alle necessità sociali”.

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