Cronaca

Tre rinvii a giudizio per il Twiga: c’è un patteggiamento

sabato 9 novembre 2019

La decisione del Giudice per le indagini preliminari: tra gli indagati anche il sindaco di Otranto, Pierpaolo Cariddi.

Il caso del Twiga Beach Club di Otranto, il lido destinato ai vip, mai aperto e finito sotto sequestro nel maggio 2017 per presunti abusi edilizi, si concluderà in tribunale. Lo ha deciso il gup di Lecce Edoardo D’Ambrosio che ha disposto il rinvio a giudizio per Raffaele De Santis, legale rappresentante della società committente dei lavori; Pierpaolo Cariddi, sindaco di Otranto e all’epoca dei fatti progettista e direttore dei lavori, e il dirigente comunale di area tecnica Emanuele Maggiulli.

Ha patteggiato una condanna a 12 mesi invece, Giuseppe Tondo, dirigente dell’area ambiente del Comune di Otranto. L’associazione ambientalista Italia Nostra è stata ammessa per la costituzione parte civile.

Nel progetto era coinvolto anche Flavio Briatore, che ha poi ritirato il proprio marchio dopo l’avvio dell’inchiesta penale. Le accuse sono di abusivismo edilizio, occupazione abusiva di demanio, abuso d’ufficio, falso e deturpamento di bellezze naturali. 

Altri articoli di "Cronaca"
Cronaca
12/12/2019
I migranti arrivati in Grecia dalla Turchia soggiornavano ...
Cronaca
12/12/2019
L'operazione "Sestante" ricostruisce le fila del traffico di esseri umani che ...
Cronaca
11/12/2019
La zona è stata transennata ed è scattato il ...
Cronaca
10/12/2019
Operazione della guardia di finanza al largo delle coste ...
La Commissione europea ha pubblicato il 6 giugno 2019 il rapporto “European Bathing Water Quality in 2018”, ...