Cronaca

Presunti abusi al "Dolce Riva", in dieci finiscono a processo

mercoledì 4 marzo 2020

Presunti abusi al “Dolce Riva” di Otranto, in dieci andranno a processo, per la vicenda legata alla struttura che sorge in località Grotta Monaca e sequestrata il 12 dicembre 2017.

Il giudice Simone Panzera, dopo l’udienza preliminare sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pubblico ministero, ha fissato per il 4 maggio la prima udienza del processo. Tra gli imputati, Emanuele Maggiulli, responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale, e Giuseppe Tondo dell’area Ambiente; con loro ci sono anche Anna Rita Vetruccio, legale rappresentante della società fino a dicembre 2015, e Igor Cantoro, suo successore, Mario Luigi Stefanelli, tecnico progettista e direttore dei lavori, Adriano Benedetto Provenzano, Fausto Provenzano, Silvia Milena Provenzano, Giuliana Provenzano e Mario Luigi Provenzano.

A tutti vengono contestati i reati di distruzione o deturpamento di bellezze naturali e di abusivismo edilizio. In cinque, invece, tra i cui tecnici comunali, il progettista e gli affittuari dovranno rispondere anche di abuso d’ufficio e falsità ideologica.

A difendere gli imputati gli avvocati Ivana Quarta, Mauro Finocchito, Luca Bruni, Giampaolo Salvatore, Cristiano Solinas e Antonio Quinto.

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